RentriTech Solutions è un servizio su misura offerto dalla GaiaTech S.r.l. GaiaTech è una Società di Ingegneria Ambientale specializzata in soluzioni ambientali, nata per supportare enti Pubblici e Privati nei percorsi di sostenibilità e conformità normativa, curando ogni aspetto tecnico, ambientale e amministrativo richiesto dalle normative.
RentriTech Solutions è un servizio su misura offerto dalla GaiaTech S.r.l. GaiaTech è una Società di Ingegneria Ambientale specializzata in soluzioni ambientali, nata per supportare enti Pubblici e Privati nei percorsi di sostenibilità e conformità normativa, curando ogni aspetto tecnico, ambientale e amministrativo richiesto dalle normative.
L'impresa oggi vive momenti difficili tra contingenze economiche negative e sempre più adempimenti burocratici. In questo mondo pieno di insidie e difficoltà a volte si ha la fortuna di incontrare le persone giuste….ecco voi per noi siete state le persone giuste che ci aiutano e ci guidano in modo professionale e sicuro. Non possiamo fare altro che incoraggiare la tua nuova avventura.
A. G.
Autocarrozzeria
Ci siamo trovati molto bene con RentriTech Solutions perche’ ci siamo sentiti seguiti sull’iter da seguire e guidati come azienda. La professionalità e competenze del referente che ci ha curati nelle attivita’ e’ stato molto apprezzato. Grazie ancora!
Sterling & Wilson
Impresa Edile
Consigliatissimo per la professionalità nel trattare un servizio così delicato come i rifiuti. Il programma è semplice e intuitivo, adatto anche a chi ha poca familiarità con i gestionali dei rifiuti, centro assistenza super veloce e competente, che risolve ogni tuo problema. GAIA TECH ottimizza la gestione quotidiana delle registrazioni di carico e scarico. Lo consiglio a quanti cercano una soluzione snella ed economica per la gestione della nuova tracciabilità dei rifiuti. È un buon compromesso tra semplicità, funzionalità e conformità normativa.
Deam Italia Srl
Servizi di sicurezza stradale
92
Unità locali gestite
93
Registri gestiti
446
Fir registrati
8
Team
Articoli utili
Il nostro Blog
Abbiamo preparato una serie di articoli informativi con tutte le informazioni più importanti sul RENTRI
Dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025, seconda scadenza prevista dal D.M. 59/2023 per l’iscrizione, dovranno iscriversi al RENTRI:
gli enti e le imprese produttori di rifiuti pericolosi, con più di 10 e fino a 50 dipendenti,
gli enti e le imprese produttori di rifiuti non pericolosi di cui ai punti c), d) e g) dell'art. 184 del D. Lgs. 152/2006, con più di 10 e fino a 50 dipendenti.
Dalla data di iscrizione questi soggetti hanno l’obbligo di tenere i registri di carico e scarico in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente dal RENTRI.
Per maggiori informazioni scriveteci all'indirizzo info@rentritech.it.
In data 4 giugno 2025 è stato effettuato un nuovo rilascio per la piattaforma RENTRI. Di seguito sono riportate le principali novità.
Area operatori
- Pratica di variazione per cancellazione UL: apportate modifiche per gestire correttamente la cancellazione dell’Unità Locale. A seguito di tali modifiche, l’operatore, anche dopo la cancellazione della UL, potrà:
consultare le registrazioni inserite tramite i servizi di supporto;
esportare i dati dei registri cronologici di carico e scarico in formato XML e PDF tramite i servizi di supporto;
consultare i dati dei FIR vidimati ed emessi tramite i servizi di supporto;
consultare i dati dei registri cronologici di carico e scarico trasmessi al RENTRI;
consultare la copia completa dei FIR
Tuttavia, non potrà:
vidimare e aprire registri cronologici di carico e scarico (né tramite interoperabilità né da area riservata);
effettuare registrazioni (incluse le rettifiche e gli annullamenti) nei servizi di supporto;
trasmettere i dati dei registri cronologici di carico e scarico (né tramite interoperabilità né da area riservata);
vidimare ed emettere FIR (né tramite interoperabilità né da area riservata);
restituire la copia completa del FIR cartaceo (né tramite interoperabilità né da area riservata).
- Pratica di cancellazione dell’operatore e di tutte le UL iscritte: gestita con le stesse modalità sopra descritte.
- FIR digitale (disponibile SOLO IN AREA DEMO): corretti alcuni bug.
- Restituzione copia FIR cartaceo: migliorate le didascalie per chiarire a quali soggetti deve essere restituita la copia.
- Chiusura del registro cronologico di carico e scarico: implementati controlli per impedire la chiusura di un registro gestito con i servizi di supporto se non sono stati ancora trasmessi i dati al RENTRI.
- Consultazione delle registrazioni trasmesse al RENTRI: migliorata la visualizzazione per allinearla al layout dei servizi di supporto.
- Servizi di supporto / Registri:
evidenziata l’informazione relativa alla compilazione dell’esito del conferimento;
arricchite le informazioni delle registrazioni contenute nel file .xls;
migliorata la selezione multipla delle registrazioni nel campo “Riferimento operazione” (campo 5 del modello di registro cronologico di carico e scarico);
aggiunto un avviso per segnalare all’utente la presenza di registrazioni ancora da trasmettere, anche se i termini risultano scaduti.
Come
stabilito dall’art. 14 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59
gli operatori e
i soggetti
delegati che
si sono iscritti
al RENTRI nel 2024 devono
versare, entro
il 30 aprile 2025,
il contributo per l’annualità 2025.
I
soggetti di cui sopra sono quelli per i quali la procedura di
iscrizione si è conclusa nel 2024 con il pagamento del contributo e
la trasmissione della pratica.
Per
effettuare il versamento deve essere utilizzata la funzione
“Pratiche/Contributo annuale” disponibile nella propria Area
Riservata.
Il
contributo annuale dovrà essere versato con le stesse modalità
seguite per l’iscrizione, utilizzando la piattaforma PagoPA,
sistema nazionale per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.
Il
contributo annuale, per gli anni successivi a quello di iscrizione, è
pari a:
• 60
euro per
ogni unità locale:
o
per enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con più di 50
dipendenti,
o
trasportatori a prescindere dal numero dei dipendenti,
o
soggetti che svolgono attività di trattamento dei rifiuti a
prescindere dal numero dei dipendenti,
o
intermediari e consorzi a prescindere dal numero dei dipendenti,
o
per i soggetti di cui all’art.18 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59;
• 30
euro per
ogni unità locale:
per enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con dipendenti da
11 a 50;
• 10
euro per
ogni unità locale:
per i produttori di rifiuti diversi da quelli sopra indicati.